Prove fisiche Concorso Accademia Navale: ecco come superarle

Prove Fisiche Concorso Accademia Navale

Di seguito troverete tutte le informazioni e i consigli utili per affrontare e tentare di superare con successo le prove fisiche Concorso Accademia Navale

La preparazione atletica per affrontare le prove fisiche concorso Accademia Navale richiede grande attenzione, costanza e tanto spirito di sacrificio. Come abbiamo già detto altre volte, decidere di presentarsi ad un concorso di selezione per arruolarsi in Marina Militare non è roba da poco, soprattutto se il concorso in questione è quello per entrare nell’Accademia Navale, ovvero se si aspira a diventare Ufficiale della Marina Militare. Dietro alla presentazione della domanda di partecipazione, infatti, vi dovrebbe essere una lunga preparazione, sia teorica, per affrontare i Quiz Marina, sia pratica, per affrontare e tentare di superare con successo la prova di efficienza fisica prevista nell’iter concorsuale. Vediamo dunque in cosa consistono le prove fisiche Concorso Accademia Navale e come prepararsi al meglio per superarle.

Prove fisiche Concorso Accademia Navale: quali certificati portare alla prova di efficienza fisica

Prima di addentrarci nello specifico in quelle che sono le prove fisiche Concorso Accademia Navale e di capire nel dettaglio come eseguirle, è giusto chiarire che vi sono due tipi di esercizi a cui vengono sottoposti i candidati che vogliono entrare nell’Accademia Navale. Infatti, la prova di efficienza fisica del Concorso Allievi Ufficiali Accademia Navale, che si svolge nell’Accademia Navale di Livorno, consiste nell’esecuzione di esercizi obbligatori, il cui esito comporta un giudizio di idoneità o inidoneità, e di esercizi facoltativi con attribuzione di punteggi incrementali utili ai fini della formazione delle graduatorie finali. Per essere giudicato idoneo alle Prove fisiche Concorso Accademia Navale, il concorrente deve risultare idoneo in tutti gli esercizi obbligatori previsti. In caso contrario, qualora il concorrente non riesca a conseguire l’idoneità anche in uno solo degli esercizi obbligatori previsti, è giudicato inidoneo ed è escluso dal concorso.

I concorrenti convocati alle prove fisiche Concorso Accademia Navale devono presentare delle certificazioni che attestino il loro stato di salute. In particolare, ogni candidato deve presentare un certificato di idoneità ad attività sportiva agonistica per l’atletica leggera e per il nuoto, in corso di validità, rilasciato da medici appartenenti alla Federazione medico-sportiva italiana o da specialisti che operano presso strutture sanitarie pubbliche o private accreditate con il Servizio Sanitario Nazionale in qualità di medici specializzati in medicina dello sport. A questo, le candidate di sesso femminile devono aggiungere un referto attestante l’esito di test di gravidanza mediante analisi su sangue o urine, effettuato entro i cinque giorni calendariali antecedenti alla data di presentazione, per lo svolgimento in piena sicurezza delle prove di efficienza fisica.

In alcuni casi, i candidati potrebbero presentare postumi di infortuni precedenti o accusare delle indisposizioni momentanea. A questi candidati, così come a coloro che si infortunano nel corso delle prove fisiche Concorso Accademia Navale, secondo quanto si legge nel Bando di Concorso, è possibile esibire idonea certificazione medica che viene valutata dalla commissione per le prove di efficienza fisica, ed ottenere un breve rinvio della prova.

Prove fisiche Concorso Accademia Navale obbligatorie

Come detto in precedenza, le prove fisiche Concorso Accademia Navale consistono nell’esecuzione di esercizi obbligatori, il cui esito comporta un giudizio di idoneità o inidoneità, e di esercizi facoltativi con attribuzione di punteggi incrementali utili ai fini della formazione delle graduatorie finali. Per affrontare le prove, i concorrenti devono presentarsi muniti di tuta da ginnastica, idonee scarpette ginniche, costume da bagno, accappatoio, ciabatte e cuffia da piscina (in gomma o altro materiale idoneo), occhialini da piscina (facoltativi). Nella tabella sottostante sono elencate le Prove fisiche Concorso Accademia Navale obbligatorie con relativi parametri di idoneità o inidoneità.

Ogni esercizio inserito nelle Prove fisiche Concorso Accademia Navale deve essere eseguito seguendo precise disposizioni. In particolare:

  • SALTO IN ALTO: il concorrente può saltare con qualunque stile nel rispetto del regolamento previsto per la disciplina del salto in alto (vietato il salto a tuffo con due piedi di appoggio). La prova si intende superata se il candidato riesce a superare l’asticella posta a un’altezza da terra superiore o uguale a quella indicata nella tabella di cui sopra, con un massimo di tre tentativi. Il singolo tentativo si intende fallito nei seguenti casi:
    – lo stacco da terra avviene con due piedi;
    – cade l’asticella;
    – qualsiasi parte del corpo passa sotto l’asticella o lateralmente ai ritti.
    I concorrenti hanno, inoltre, facoltà di provare il salto prima dell’inizio della prova.
  • NUOTO (metri 50): il concorrente deve aver mangiato in tempi e/o quantità tali da non ingenerare il rischio di congestione ed essere dotato di costume da bagno, cuffia e occhialini da piscina (questi ultimi facoltativi). Per essere giudicato idoneo alla prova il concorrente, alla ricezione dell’apposito segnale (che coincide con lo start del cronometro), deve iniziare la prova con partenza in vasca e stile a scelta del medesimo e senza ricorrere ad alcun appoggio sui galleggianti divisori di corsia eventualmente presenti (pena il giudizio di inidoneità alla prova) e ricoprire la distanza di metri 50 entro un tempo inferiore o uguale a quello indicato nella tabella di cui sopra.
  • PIEGAMENTI SULLE BRACCIA: il concorrente deve iniziare la prova in posizione prona, con il palmo delle mani poggiato sul pavimento direttamente sotto il punto esterno delle spalle, le gambe unite e con la punta dei piedi in appoggio a terra, vestito con tuta da ginnastica e/o maglietta e scarpe da ginnastica. Per essere giudicato idoneo alla prova il concorrente, alla ricezione dell’apposito segnale prodotto (che coincide con lo start del cronometro), deve eseguire, entro il limite massimo di 2 minuti e senza interuzioni, un numero di piegamenti sulle braccia maggiore o uguale a quello indicato nella tabella di cui sopra, con le seguenti modalità:
    – sollevare da terra il corpo (capo – tronco – arti inferiori) in posizione allineata, estendendo completamente le braccia;
    – una volta raggiunta la posizione di massima estensione delle braccia, abbassare il corpo (capo – tronco – arti inferiori) in posizione allineata, piegando le braccia fino a sfiorare il pavimento con il petto o con il viso;
    – ripetere i piegamenti senza interruzioni.
    Un membro della commissione, osservatore dell’esercizio, provvede al conteggio a voce alta degli esercizi correttamente eseguiti dal concorrente, non conteggiando quelli eseguiti in maniera scorretta e comunicando lo scadere del tempo disponibile per la prova.
  • CORSA PIANA (metri 1000): il concorrente deve eseguire la corsa piana di metri 1000 in un tempo inferiore o uguale a quello indicato nella tabella di cui sopra. La commissione cronometra il tempo impiegato dai candidati.

Prove fisiche Concorso Accademia Navale facoltative

Nella tabella sottostante sono elencate le Prove fisiche Concorso Accademia Navale facoltative con relativi parametri per i concorrenti di sesso maschile e quelli di sesso femminile e relativi punteggi incrementali che andranno, eventualmente, a sommarsi al punteggio di idoneità finale.

Come per quelli obbligatori, ogni esercizio deve essere eseguito seguendo precise disposizioni. In particolare:

  • TRAZIONI ALLA SBARRA: il concorrente, alla ricezione dell’apposito segnale prodotto (che coincide con lo start del cronometro), deve eseguire l’esercizio, entro il limite massimo di 2 minuti e senza interruzioni. Partendo da posizione completamente sospesa, con le mani in presa su una sbarra orizzontale, egli deve sollevarsi fino a raggiungere, con il mento, il livello della sbarra, per poi tornare nella posizione iniziale. Il concorrente può scegliere il ritmo a lui più consono e indifferentemente la presa palmare o dorsale, senza mai toccare il suolo con le scarpe. Un membro della commissione, osservatore dell’esercizio, provvede al conteggio a voce alta degli esercizi correttamente eseguiti dal concorrente, non conteggiando quelli eseguiti in maniera scorretta e comunicando lo scadere del tempo disponibile per la prova.
  • GALLEGGIAMENTO: per essere giudicato idoneo alla prova, il candidato deve galleggiare con il solo utilizzo degli arti inferiori, stazionando in posizione verticale con la testa (compresa la bocca) e le braccia (compresi entrambi i gomiti) fuori dall’acqua: queste ultime non devono essere abbassate e non devono toccare alcun appoggio. Un membro della commissione, osservatore dell’esercizio, cronometra il tempo impiegato dai concorrenti e cominica ogni 10 secondi il tempo trascorso.
  • ADDOMINALI: il concorrente deve eseguire flessioni del tronco entro il limite massimo di 2 minuti, con le seguenti modalità di esecuzione:
    – partenza dalla posizione supina, mani dietro la nuca, gambe flesse e piedi bloccati da altro concorrente;
    – sollevare il tronco fino a portarlo oltre la verticale;
    – da tale posizione, senza riposare, riabbassare il tronco fino a sfiorare con la nuca il pavimento e rialzarlo, senza riposare.
    Un membro della commissione, osservatore dell’esercizio, conteggia a voce alta gli esercizi eseguiti correttamente dal concorrente, non conteggia quelli eseguiti in maniera scorretta e comunica lo scadere del tempo disponibile per la prova.
Per ricevere maggiori info, contattaci subito, un incaricato della Nissolino Corsi ti risponderà il prima possibile.

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