Colloquio con lo psicologo Marina Militare: consigli utili per i concorrenti

Concorsi Marina 2017 colloquio psicologo

Dovete partecipare ad uno dei Concorsi Marina e vi preoccupano gli accertamenti psico-attitudinali? In questo post troverete tutto quello che dovete sapere sul Colloquio Psicologo Marina Militare

Uno dei momenti maggiormente temuti da coloro che vogliono indossare la divisa della Marina è, senza dubbio, il colloquio con lo psicologo Marina Militare, scoglio che tutti i concorrenti devono affrontare durante l’iter concorsuale quando vengono convocati agli accertamenti psico-attitudinali. Ma come superare con successo questa prova? Ecco qualche consiglio che potrebbe aiutarvi ad arrivare più preparati e sicuri davanti allo psicologo.


INDICE
– Come comportarsi al colloquio con lo psicologo Marina Militare
– Colloquio con lo psicologo Marina Militare: come comportarsi nei colloqui di gruppo
– Come prepararsi al colloquio con lo psicologo Marina Militare


Come comportarsi al colloquio con lo psicologo Marina Militare

Dopo aver superato prove culturali e prove fisiche, i candidati dei Concorsi di selezione per entrare in Marina vengono sottoposti a delle prove attitudinali (test e colloquio psicologici) finalizzati a valutare le attitudini e le inclinazioni di ogni concorrente e, soprattutto, le reali motivazioni che lo spingono a voler indossare la divisa. Inquadrare psicologicamente ogni individuo è necessario per capire la sua idoneità – o meno – a svolgere le mansioni previste per l’incarico a cui si sta candidando.

Il colloquio con lo psicologo Marina Militare è uno degli ultimi ostacoli che i candidati devono affrontare nell’iter concorsuale e, dunque, presumibilmente, è proprio il momento in cui si decide il loro futuro. Ottenere l’idoneità durante gli accertamenti attitudinali pone il candidato ad un passo dal suo sogno; sarà, però, la graduatoria finale, composta dalla somma dei punteggi ottenuti in ogni prova, a decretare gli idonei vincitori di ogni Concorso di Selezione per entrare nella Marina Militare. Occorre dunque prestare particolare attenzione durante la seduta con lo psicologo, per non incappare in facili errori che potrebbero compromettere la nostra idoneità al Concorso. Come comportarsi, dunque, durante il colloquio con lo psicologo Marina Militare?

Innanzitutto, è importante sapere che in alcuni casi, la valutazione dello psicologo parte ancora prima che il candidato se ne accorga, ovvero durante l’attesa per il colloquio. Molti esaminatori, infatti, valutano i candidati anche da come si mostrano mentre sono in attesa del loro turno. E dunque, occorre prestare particolare attenzione alla posizione in cui siete seduti in sala d’attesa, cercando di mostrarvi rilassati (ma non troppo), evitando di mostrare ansie da prestazione – come può essere inteso il guardare spesso l’orologio o il mangiarsi le unghie – ed assumendo una posizione composta.

Addentrandoci ora nel colloquio vero e proprio, c’è da dire che questo valuta sei differenti aree della personalità di ogni candidato: area della famiglia, area personale, area lavorativa e dell’istruzione, area del tempo libero, le esperienze di vita e l’area dei valori professionali. Ai concorrenti vengono fatte un numero imprecisato di domande a cui è necessario rispondere in maniera corretta. Come detto, le domande servono per capire le attitudini e le inclinazioni di ogni concorrente, quindi potrebbero essere anche piuttosto personali. Il nostro consiglio per affrontare al meglio questa prova concorsuale, è quello di non affrontare il colloquio con lo psicologo Marina Militare come se fosse un interrogatorio o un terzo grado, ma tentate di impostare il tutto come se fosse un confronto, un colloquio con un ‘amico’ (ricordandovi però che questo amico alla fine vi dovrà giudicare).

Altro fattore piuttosto importante negli accertamenti attitudinali dei Concorsi Marina, ed in particolare nel colloquio con lo psicologo Marina Militare, è il nostro modo di vestire. Non è una questione di stile di abbigliamento, quanto piuttosto una questione di cura della propria persona. Attraverso un abbigliamento adeguato, infatti, il concorrente manifesta il proprio rispetto per il contesto in cui si trova, o meglio, il contesto in cui aspira entrare (e ricordiamoci che parliamo sempre di un mondo in divisa dove vigono regole ben precise e rigide). Il nostro consiglio è quello di non presentarsi al colloquio con lo psicologo vestendo in modo trasandato o in maniera troppo eccentrica; siate voi stessi, ma pensate sempre che siete lì per vestire una divisa.

Colloquio con lo psicologo Marina Militare: come comportarsi nei colloqui di gruppo

Come molti di voi sapranno, all’interno degli accertamenti attitudinali dei Concorsi Marina, oltre ai colloqui individuali, sono previsti anche dei colloqui di gruppi che servono alla commissione per analizzare comportamenti e registrare le dinamiche relazionali che nascono durante l’interazione tra i candidati. In cosa consistono in particolare? Solitamente sono dei giochi di leadership in cui lo psicologo presente individua i candidati con un forte spicco al comando e quelli che non possiedono assolutamente le caratteristiche tipiche del leader. A questi si aggiungono anche i cosiddetti giochi decisori che servono sempre allo psicologo per analizzare i meccanismi che aiutano o impediscono la coesione del gruppo, le decisioni che vengono prese dai singoli candidati, le strategie messe in atto, etc.

Tutti questi colloqui a cui vengono sottoposti i concorrenti, come già detto, servono a valutare l’idoneità del candidato a svolgere le mansioni previste dall’incarico attribuito al ruolo che aspira ricoprire. Proprio perché si parla di ‘attitudine‘ e di ‘inclinazioni‘, non è possibile avviare una vera e propria preparazione per gli accertamenti attitudinali, così come invece avviene per le prove culturali e per quelle fisiche. Il consiglio è quello di essere sempre se stessi, di rispondere con sincerità ai quesiti che ci vengono posti dal nostro esaminatore e, soprattutto, di pensare come se già stessimo ricoprendo il ruolo per cui ci stiamo candidando, calandoci completamente (già) nella divisa. In questo modo avremo buone possibilità di risultare idonei al colloquio con lo psicologo Marina Militare.

Come prepararsi al colloquio con lo psicologo Marina Militare

I consigli che vi abbiamo dato finora sono molto utili ma restano comunque delle indicazioni sommarie rispetto al colloquio con lo psicologo Marina Militare. Per quanti di voi vogliano approfondire in modo specifico tutte le tecniche e le metodologie messe in atto durante gli accertamenti attitudinali nei concorsi di selezione per entrare in Marina, vi consigliamo di valutare l’iscrizione ad una scuola di preparazione ai concorsi militari. In questa pagina è possibile trovare un elenco con le schede dei corsi di preparazione ai diversi Concorsi Marina.

Per ricevere maggiori info, contattaci subito, un incaricato della Nissolino Corsi ti risponderà il prima possibile.

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